Quake su una console portatile senza chip 3D: l'esperimento di Randy Linden per GBA
Quando Quake di id Software arrivò nel 1996, richiedeva un PC potente. Farlo girare su un Game Boy Advance, una console portatile senza hardware 3D, sembra quasi impossibile, ed è la sfida che il programmatore canadese Randy Linden raccolse nel 2002. Era già noto per la sua conversione di Doom per Super NES, realizzata con un motore personalizzato anziché con il codice originale.
In breve
- Basato su: Quake (id Software, 1996)
- Creato da: Randy Linden
- Uscita: mai ai suoi tempi; i prototipi sono stati recuperati a giugno 2022
- Genere: sparatutto in prima persona
- Cosa lo distingue: una demo tecnica proposta agli editori e mai trasformata in prodotto
Com'è nato
- Linden iniziò il lavoro per Game Boy Advance nel 2002 come dimostrazione per attirare un editore.
- Il primo livello, E1M1, fu reimplementato con circa 200.000 righe di assembly ARM7, secondo la sua biografia.
- Propose la conversione a id Software, che la rifiutò. Nessun editore si fece avanti.
- Continuò a migliorare la demo, aggiungendo animazioni migliori, illuminazione puntiforme e movimenti di camera, e gestendo le sezioni subacquee, per una seconda presentazione.
- Il progetto è rimasto inedito finché i prototipi non sono stati recuperati nel 2022, dopo che lui ha ritrovato il suo lavoro su una chiavetta.
Perché vale la pena averlo
Questa è una demo di presentazione e non un gioco finito, quindi va letta come un pezzo di storia della programmazione: un tentativo di far uscire un Quake riconoscibile da una console senza hardware 3D, da parte di uno sviluppatore che non riuscì a portarlo sugli scaffali.
