Kanto dall'altra parte: vestire i panni del Team Rocket in FireRed
La maggior parte delle storie Pokémon ti chiede di fermare il Team Rocket. Pokémon FireRed: Rocket Edition ribalta la situazione. Costruito su Pokémon FireRed, ti mette nell'uniforme di una giovane recluta Rocket e racconta una storia parallela all'originale, mostrando cosa combina il sottobosco criminale di Kanto mentre Red è lontano. È un gioco finito, creato dal membro di PokéCommunity colonelsalt, e la sua build finale 1.0.2 risale a luglio 2021.
In breve
- Basato su: Pokémon FireRed (Game Boy Advance)
- Creato da: colonelsalt, con musiche di Magnus Nyborg Berg e sprite e tileset di strange_kid e Brolunite
- Uscita: 2021 (versione 1.0.2 finale)
- Genere: gioco di ruolo, hack guidato dalla storia
- Cosa lo distingue: sali di grado nei ranghi del Rocket e rubi i Pokémon agli allenatori che sconfiggi
Perché vale la pena giocarlo
Il punto centrale è il sistema dei gradi. Man mano che scali l'organizzazione ottieni l'accesso a più classi di allenatori e, con esse, la possibilità di prendere i Pokémon degli avversari che batti. Compaiono anche personaggi familiari di FireRed, a volte in ruoli insoliti, e possono sfidarti a una lotta.
- Un sistema di moralità con missioni secondarie facoltative che premiano sia l'aiutare sia il tradire le persone che incontri.
- Meccaniche prese dalle generazioni successive: il tipo Folletto, la divisione fisico/speciale e le mosse dalle generazioni IV-VI.
- Migliorie di comodità: correre fin dall'inizio, usare Fly in anticipo e meno incontri casuali nelle grotte e sull'acqua.
La storia si conclude poco dopo i titoli di coda, quindi aspettati un'avventura mirata e non un post-game infinito.
Il merito a chi spetta
L'hack si affida a un piccolo team artistico per aspetto e suono: musiche originali di Magnus Nyborg Berg, sprite e tileset di strange_kid, sprite chiave come gli Admin del Rocket di Brolunite e il remix di un brano di fine gioco di Paul Aamodt Brandal. Le meccaniche in stile Gen VI si basano su una patch di MrDollSteak, che i crediti ringraziano.
