The Legacy of Goku II: il salto di Webfoot da un solo eroe a una squadra
Il primo Legacy of Goku ti permetteva di controllare solo Goku. Nel suo seguito del 2003, Webfoot Technologies ha ampliato la formula trasformandola in un vero GdR d'azione a squadre.
In breve
- Creato da: Webfoot Technologies (sviluppatore); Atari (Nord America), Infogrames (Europa), Banpresto (Giappone)
- Uscita: Nord America 17 giugno 2003, Europa 1 agosto 2003, Giappone 23 luglio 2004
- Genere: GdR d'azione con visuale dall'alto
- Cosa lo distingue: più eroi giocabili, trasformazioni e uno scouter
Cosa cambia rispetto al primo gioco
Inizi come Gohan e sblocchi Piccolo, Vegeta, Trunks e infine Goku, che ha il ruolo più limitato. Il gioco si apre nella linea temporale futura di The History of Trunks e poi segue le saghe dei Cyborg e di Cell, aggiungendo extra come uno scontro con Cooler e molte missioni secondarie.
I nuovi sistemi comprendono:
- Trasformazioni che aumentano la forza per un periodo ma consumano la barra dell'energia.
- Uno scouter che ti permette di controllare le statistiche degli altri personaggi.
- Attacchi corpo a corpo caricati e capsule nascoste in giro per il mondo che aumentano le tue statistiche.
Dopo la storia, Mister Satan (Hercule) può essere sbloccato per un finale alternativo. La colonna sonora si basa sulle musiche di Bruce Faulconer per il doppiaggio inglese FUNimation.
Accoglienza e un'uscita giapponese
Metacritic riporta 75 su 100, con IGN e Nintendo World Report che gli danno entrambi 8/10 e GameSpot 7,6/10, mentre EGM scende a 5,5/10. Ad agosto 2006 aveva venduto circa 630.000 copie negli Stati Uniti. In Giappone uscì come The Legacy of Goku II International, con nuove immagini dei profili dei personaggi e i nomi giapponesi originali ripristinati.
